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18.3.2022

Prova aperta per l'Ucraina. Le parole dell'Alto Commissario dell'UNHCR Filippo Grandi

Messaggio speciale per la serata di raccolta fondi di domenica 20 marzo.

È una Prova Aperta straordinaria per la Pace quella che la Filarmonica della Scala, con il Main Partner UniCredit, dedica all’emergenza in Ucraina, domenica 20 marzo alle ore 18.30 al Teatro alla Scala. L’intero ricavato della serata, infatti, sarà devoluto all’UNHCR Agenzia ONU per i Rifugiati, impegnata sul campo nel proteggere e assistere centinaia di migliaia di uomini, donne e bambini costretti ad abbandonare le proprie case in cerca di sicurezza, protezione e assistenza.

Dall’inizio del conflitto oltre 3 milioni di persone sono già fuggite dall’Ucraina e piu’ di 2 milioni si stima siano sfollate all’interno del loro stesso Paese.  “È la crisi di rifugiati che cresce più velocemente in Europa dalla Seconda Guerra Mondiale – ha dichiarato l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, Filippo Grandi, in un messaggio speciale per la serata - Sono donne, bambini e persone anziane. Sono sfollati e rifugiati e terrorizzati dalla violenza insensata che li colpisce in maniera indiscriminata, vittime innocenti la cui vita è stata stravolta nel giro di poche ore, che hanno lasciato tutto, segnati dai traumi di quello che hanno visto, dalla stanchezza, dal freddo, e dalla preoccupazione per i familiari rimasti in Ucraina.” Per questo, nonostante la situazione di grave pericolo, l’UNHCR è presente in Ucraina e in tutti i Paesi confinanti. “L’UNHCR, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati di cui sono a capo – prosegue l’Alto Commissario - sta facendo tutto il possibile per fornire assistenza materiale e in denaro agli sfollati con enormi difficoltà legate alle precarie condizioni di sicurezza. Nei paesi vicini, in Polonia, Slovacchia, Moldavia, in Ungheria e Romania, stiamo lavorando a ritmo serrato a fianco dei governi per garantire ai rifugiati sicurezza, assistenza e protezione


Nel ringraziare con affetto la Filarmonica della Scala, il Maestro Luisi, i musicisti e il pubblico, Grandi conclude “La musica della Filarmonica della Scala oggi, oltre a nutrire le anime di chi è qui, questa sera, per ascoltare Bruckner, arriverà a tanti sfollati e rifugiati sotto forma di solidarietà e assistenza umanitaria.”

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